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mercoledì 18 marzo 2009

L'amore tra virgolette

Riprendo radical Chi, una delle etichette cui sono più legata in questo blog, ma cui la mia incostanza mi impedisce di tenere fede. E comunque. Il numero di questa settimana ci regala Ricucci e Salvalaggio alle Maldive. E poi l'imperdibile servizio con Carlo Rossella vestito da operaio (cioè più che altro da capanna dello zio Tom, ma non si può avere tutto) e lo sgualcito Gad Lerner da dandy: indispensabile. Sorvolando sull'orrido figlio di Gigi d'Alessio che posa con squinzia supercoatta arriviamo al pezzo che contiene il virgolettato della settimana. Tale Sabina Began afferma: «Non sto con un uomo da tanto tempo, ma, se trovo quello giusto, lo sfinisco!». Ancora massimo rispetto ai titolisti di Chi. Incommensurabile come sempre la posta di Rossella. E poi (vero dulcis in fundo) l'editoriale di Signorini dedicato alle starlette stronze che hanno lasciato solo lo stilista Gai Mattiolo dopo i guai giudiziari e la geniale nota non moralista di Alfonso: «Sono i tempi moderni? No. Siamo noi uomini. Mi viene in mente il canto disperato di Violetta nella Traviata di Giuseppe Verdi. “Sola, abbandonata, in questo popoloso deserto che appellano Parigi....”. Era la fine dell'Ottocento: e anche lei, regina dei salotti, morirà in solitudine». Alla prossima!

mercoledì 18 luglio 2007

Ottimo numero anche questa settimana, a partire dal sublime editoriale "la bohème di Briatore".
-L'intervista di Antonella Clerici stupenda, meritava la copertina. E però io vengo attratta dalla foto di miss tagliatelle di nonna pina in costume, che per anni (da Sanremo soprattutto) ci hanno dipinto come grassottella e invece pare proprio in forma. E ancora una volta siamo qui a chiederci se sia photoshop, o la dieta, il caldo, o.
-poi il filone mamme: dalla Panicucci con l'ultimo figliolo, a Eva Herzigova. Quest'ultima soprattutto ci fa pensare che non c'è limite all'ingiustizia. Pensavamo di aver visto tutto con Ilary Blasi con appena un accenno di pancetta dopo la nascita di Chanel, e ora ci spiattellano Eva che è secca come un chiodo.
-Chicca trash di questa settimana invece il servizio fotografico di Sara Tommasi con neofidanzato (che, tra l'altro, mi pare abbia una -inquietante?- somiglianza con Rocco Siffredi). Lui con tatuaggio "panta rei" (in lettere greche), lei con costume terrificante, scarpe da cubista ed espressione cementificata. Virgolettati come sempre da capolavoro, tipo: «Adoro i suoi valori» e «lei ha un decolltè da urlo».
Alla prossima

mercoledì 13 giugno 2007

Un mercoledì sottotono...

Oggi magra. A parte l'editoriale (in cui Alfonso propone a Soru di tassare il botox invece che i cani), la posta di Carlo Rossella (in cui l'imperdibile loda la paternità e dispensa consigli di conquista ad attempate signore) e il racconto erotico di Rita Rusic non c'è nulla di gustoso. L'avevo detto io stamattina fermandomi in edicola che Michelle Hunziker in copertina non poteva promettere niente di buono...

mercoledì 6 giugno 2007

Sharon, la somatoline e la mitica Rosy

Ancora un mercoledì da leoni, grazie ad Alfonso Signorini.
Partiamo dal servizio di copertina, che inevitabilmente suscita un nugolo di domande: quella stragnocca cinquantenne che di nome fa Sharon e di cognome Stone perché oggi mostra un fisico mozzafiato e neppure una settimana fa nelle foto sullo yacht di Cavalli pubblicate dal Corriere aveva delle cosce che gridavano Somatoline?! C'è di mezzo un ritocco al computer? O forse Sharon è mortale proprio come noialtre che nel camerino dell'H&M abbiamo la cellulite (colpa delle luci assassine) e fuori no?
Si va avanti con piacere passando agevolmente da un Totti col pupino (bellissimo), una Brambilla in versione strabica ma sexy, un perfido servizio su Simona Ventura e Giorgio Gori e per finire un Corona in splendida forma che si affaccia alla finestra della casa di Milano dove è costretto agli arresti domiciliari e getta slip griffati Corona ai curiosi radunati sotto la sua finestra. E io che sono qui a scervellarmi per trovare la maglietta originale della Corona's...
Ma la vera bomba è a pagina 160: "Rosy Dilettuoso. Moris, sono la tua pupa". Foto di lei sotto un albero con labbra a culo di piccione modello signorina Silvani con un bikini che neanche Di Più lo regalerebbe da quanto è brutto. Nell'altra foto lei con lo stesso bikini (ma di colore diverso) si struscia a una cosa che lì per lì ho pensato a un errore di stampa e solo nella foto successiva ho scoperto essere il suo nuovo fidanzato. Un manzo teribbile (tutto depilato) con faccia da Troll che di nome fa Moris Carrozzieri e pare essere un calciatore. La foto è stupenda, c'è lei che esce dalla piscina con faccia sempre ammiccante e in secondo piano lui in posa da figo. Un servizio strepitoso con foto magnifiche e un virgolettato della vincitrice della Pupa e il secchione famosa per aver scambiato Dante con un capo indiano che dice: «Mi ha colpito prima alla testa e poi al cuore». Come se fosse un valore aggiunto. E ancora una volta mi sono trovata a lodare la perfidia dei titolisti di Chi.

mercoledì 30 maggio 2007

C L A M O R O S O

Era il 28 marzo scorso, uno degli anonymous di Chi recitava; “Lui è sulle pagine di tutti i giornali come salvatore della patria. Lei conduce su Raitre un fortunato programma in prima serata. I due si vedono di nascosto, per evitare i paparazzi. Che detestano."
Siccome la mia occupazione preferita è risolvere gli anonymous di Chi (quel giorno oltretutto ce n'era un altro clamoroso ma già risolto da tempo) mi sono scatenata. Woodcock era facile, quanto alla conduttrice su Rai tre di un fortunato programma in prima serata si poteva scegliere: Gabanelli o Sciarelli? In ogni caso la notizia sarebbe stata clamorsa. Vabbè.
Ma Chi non ti lascia mai sola coi tuoi dubbi e così, due mesi dopo, la copertina clamorosa: Woodcock e Sciarelli che fanno jogging a Villa Borghese. Invero passeggiata innocente e poi cena, nulla di che. Ma la notizia è ghiotta, anche perché cos'è successo ieri pomeriggio in quel di Milano?
E Chi si conferma l'unico settimanale italiano che merita di essere letto. E il sublime Signorini? Quel genio assoluto e incomparabile con una copertina che infuoca le redazioni di tutto lo stivale che fa? Dedica l'editoriale al cinema italiano. Crudele, astuto, popolarsnob, in una parola: strepitoso.

mercoledì 4 aprile 2007

Alfonso loda la provincia

Qui occorre una premessa. Da tempo vado dicendo che Chi, soprattutto da quando è diretto da Alfonso Signorini, è IL giornale di riferimento di una qualunque persona normale e dotata di buon senso, quale io ritengo di essere almeno un paio di giorni a settimana.
Chi è il giornale vero, sanguigno, quello che il giorno in cui lo sdogani dal parrucchiere e te lo metti in borsetta hai cambiato la tua vita. Quello che vorrebbero leggere, in realtà, tutte quelle che si fanno vedere in giro con Vanity Fair sotto braccio.

Nel numero odierno, il direttore tesse le lodi della provincia, intervista Nina Moric, ci offre l'ennesima avventura erotico-sentimentale di Rita Rusic, e infila con sapienza magistrale un servizio sulla famiglia cuore Bignardi-Sofri. E c'è ancora tutto Carlo Rossella. Grazie!!!