venerdì 24 ottobre 2008

Vota il tuo baby vip

Dal Giornale del Popolo del 24 ottobre 2008
Se la gente lavorasse, mentre sta in ufficio, il mondo sarebbe molto meno vario, la rete meno frequentata, la casella di posta meno piena di schiocchezze, i blog meno commentati. Insomma, se la gente in ufficio lavorasse il mondo sarebbe molto meno divertente e le dispute molto meno agguerrite. Le dispute sui più bei figli delle star, per esempio. Sì perché da queste parti la battaglia che si combatte da ormai qualche anno, una delle più agguerrite, è quella tra Shiloh Nouvel Pitt e Suri Cruise. Detto in soldoni: è più bella la prima figlia naturale di Brad e Angelina o quella di Tom Cruiste e Katie Holmes? C'è chi adora la figlia dei coniugi Cruise per la sua perfezione di bambola. La piccolina, spesso agghindata più e meglio della madre (ex eroina di Dawson's Creek, ricordiamolo per i posteri) colpisce per la sua tenerezza e poi perché, dice la collega sempre online, «avere una frangetta del genere a tre anni di età non può che essere motivo di ammirazione incondizionata». Troppo perfetta secondo la Ficcanaso, che parteggia invece spudoratamente per Shiloh, la biondina che ha le labbra a canotto della madre e i capelli biondi e ribelli del padre. Nelle ultime foto, quelle che ho potuto spulciare oggi, la figlia di Angelina e Brad è addirittura immortalata con delle meravigliose Croc's verde acido ai piedi. La scelta, dico con malcelata partigianeria, è tra la imperfezione nobile di Shiloh e la bellezza quasi di bambola di Suri. Ma perché proprio oggi tutti i miei compagni di chat sono in ferie e solo a me tocca lavorare? Andrò a letto ancora prigioniera del dilemma?

15 commenti:

Elisa ha detto...

quante ne sa la ficcanaso! sister sei la mia maestra di mondanità

Le ha detto...

Come commentatrice assidua del blog ringrazio di aver affrontato tale tema. :-D
(suriiiii, ovviamente)

La newyorkese ha detto...

shiloh, ficcanaso, tutta la vita con te!

cuiscarpettdaverniis ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cuiscarpettdaverniis ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cuiscarpettdaverniis ha detto...

ti propongo un nuovo tag giornalistico: I motivi per cui odio Fazioli.
"clicca qui"

Yuri Zivago ha detto...

cattive le scarpette... E i motivi per cui odio Eco?

Yuri Zivago ha detto...

I veri motivi per odiare "fazioli" poi, semmai, li troveresti qui:
http://www.andreafazioli.ch/content.php?p=2

la ficcanaso ha detto...

ih ih, siete sempre i soliti. Io sono una fan di M.F. :-)

cuiscarpettdaverniis ha detto...

ma io parafrasavo "I motivi per cui odio Flower", interpretandolo come affettuoso tributo di invidia professionale.

Il fazioli senior è un ottimo intervistatore, principe degli aggettivi con qualche mollezza ai bordi (cito da Notting Hill) e peraltro con Eco non ha sfoderato una prestazione all'altezza della sua classe.

Il fazioli junior, quello sì, sa scuscitarmi spesso... non certo odio, ma difficilmente eguagliabili accessi di pecòla.

(Per la spiegazione del termine, si consulti filoderba)

cuiscarpettdaverniis ha detto...

suscitarmi.

(ciao bo, è da tanto che non ci vediamo)

la ficcanaso ha detto...

troppo, direi

filoderba ha detto...

io dirò: a new york ho incontrato nella notte per la via (la terza) la famiglia cruise al completo anche di guardie del corpo e, intontiti dai primi giorni di follia newyorkese non abbiamo realizzato immediatamente chi fossero. entrambi, il karim e io siamo stati abbagliati dal sorriso del padre della suri che portandola in braccio ci faceva lo stupido. la mamma io non l'ho cacata di striscio, il karim ha ammesso che sì e che non era male. della bambina solo visto che era vestita di blu. ma sto tom, che io non me lo sono mai filata, giuro illuminava la strada. altro che i bambini... comunque shilou.
e le scarpette la smettano di citarmi per questioni sotto la cintura.

cuiscarpettdaverniis ha detto...

pure te. insomma sono proprio rimasto l'unico stronzo che non è ancora riuscito ad andare a new york.

cuiscarpettdaverniis ha detto...

PS per filoderba: insomma che ci possiamo fa, siamo scarpette, vediamo il mondo da sotto in su.
(e te poi, che sei l'erba.)