mercoledì 3 giugno 2009

You have a dream, Susan. Hold on

Io confesso che ho pianto, l'altro giorno, quando ho letto le impietose cronache del crollo nervoso di Susan Boyle, la casalinga scozzese di mezz'età lanciata verso il successo da un talent show britannico, che non ha retto lo smacco di essersi classificata al secondo posto nel programma, dopo settimane di acclamazione da parte dei media. Era cliccatissima su Youtube, Susan. Nei titoli dei giornali era la “bruttina con la voce d'angelo”. Perché questa signora (con ritardi nell'apprendimento, apprendo dai giornali) molto poco patinata e persino sciatta era in grado di ammutolire una platea quando iniziava a cantare. La casalinga scozzese che cantava I Dreamed A Dream era la signora nessuna dalla vita anonima, improvvisamente investita da un'esplosione di celebrità. Adesso bisognerebbe (ed è giusto, vivaddio) prendersela con i giornali e con il successo e con la tv e con i reality. Ma prima di tutto bisogna dire a Susan di non mollare. Di ricordarsi che non è quel mondo di cartapesta che le ha dato quella voce angelica e non è lui che gliela può togliere. Oh, questa storia mi ha scioccato. Molto di più del fu crollo di Britney. Coraggio Susan: riprendersi è molto pop.

5 commenti:

cuiscarpettdaverniis ha detto...

no susan ti prego non "mollare", perché qui tra pregnant girls in the city e ficcs che si commuovono a sbalzo manco fossero loro in tempesta ormonale, è già un po' che soffro di pecòla.

yuri ha detto...

confermo e sottoscrivo. dove è finito il blog che ci faceva sognare, scrivere posts a tarda ora, litigare con grande sfoggio di retorica di bassa lega? Ficc fai qualcosa, siamo ancora in tempo!

Anonimo ha detto...

maschi andate altrove allora, questo è un posto da femmine

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo anonimo
yuri e cuiscarpett tutta la vita

Le ha detto...

Di tutta 'sta vicenda mi ha turbato il fatto che alla signora abbiano proposto un porno. Ugh.