venerdì 21 agosto 2009

Estate con Noemi

Imperdibile Noemi Letizia che racconta a Libero le sue vacanze, trascorse in Sardegna (poi uno dice perché non vai in vacanza in Italia men che meno in Costa Smeralda), «a due passi da Villa Certosa», sottolinea la giornalista, contestualmente facendo notare che si mormora che la presenza di Noemi abbia tenuto lontano il premier dall'ultimo scampolo di Vacanze nell'isola. «A me sembra assurdo che il presidente del Consiglio cambi i suoi programmi in base alle mie vacanze». Anche a noi, per questo quella puntatina a Casoria aveva fatto scalpore... Ma vabbè. Le chicche sono tantissime e non manca il desiderio di rivalsa e di riscatto che rende “la diciottenne più famosa d'Italia” già tronista di Maria de Filippi in pectore. Presto, ci fa sapere Noemi, farò sì che la gente si ricordi di me non soltanto perché Berlusconi è venuto alla mia festa di compleanno. E confida il sogno immancabile nel cassetto di ogni starlette: la recitazione. Da leggere con gusto soprattutto notando due importanti riferimenti culturali pop. Noemi dice di essere andata in Sardegna con un'amica e alcuni suoi parenti, «i miei genitori mi ci hanno mandata solo perché la conoscono bene». E fieramente ci si stringe il cuore a ripensare quando Ambra, enfant prodige di Non è la Rai, raccontava di avere un'educazione molto severa e un padre protettivissimo fuori dagli studi in cui sgambettava. Una Lolita (o ammiccante tale) che rivela di sottostare a regole da educanda crea uno scenario irresistibile per l'italica penisola che s'appassiona per ogni cosa che rievochi i cartelli appiccicati nei negozi per turisti: vedere e non toccare. Altro riferimento importante, per il paese e per la cultura popolare, la rivelazione fatta a commento della copertina di Chi in cui Berlusconi riabbraccia i figli: «La famiglia è la cosa più importante». Statisticamente una delle frasi più pronunciate in Beautiful.

5 commenti:

rob ha detto...

Queste sciacquette che vogliono recitare, avendo come esempio tipe come la Arcuri, mi fanno davvero incazzare. Quando lo capiranno che il cinema non è fare le gatte morte davanti alla telecamera? E anzi, mi chiedo quando capiranno qualcosa.

O forse facendo le sciacquette hanno capito tutto?

cuiscarpettdaverniis ha detto...

la Arcuri, lascia gì.

sister ha detto...

non so chi è la Arcuri e vado fiera della mia ignoranza !

yuri ha detto...

beyond good and evil (i post di sister, sempre impagabili). La vera differenza tra Noemi e la Arcuri, però, non è nell'intensità gattamortesca della sguardo, ma nello scarto di tre punti: dalla seconda alla quinta.

cuiscarpettdaverniis ha detto...

la Arcuri, lasciat gì.