martedì 15 settembre 2009

Nessuno può mettere Patrick in un angolo

Non è mai stata questione di muscoli né di movimento di bacino. E il paese reale che ha snobbato Berlusconi da Vespa per Italia Uno lo sa. Il motivo per cui Patrick Swayze ci ha segnato l'adolescenza è che alzando quella nanerottola adolescente a volo d'angelo sollevava tutte noi dal divano del disagio ormonale. Anni più tardi, a brufoli passati, avrebbe conservato lo stesso potere taumaturgico. Ti faceva sentire bellissima e forte con quel mix di sentimenti artefatti zuccherosi ed energizzanti che soltanto un film americano può produrre in dosi da automedicazione. Sì perché noi non abbiamo avuto bisogno di Ghost né di Point Break. A noi è sempre bastato Dirty Dancing, concentrato di lezioni che impartiremo con cura alle nostre figlie. Incentrato su una storia d'amore estiva, Dirty Dancing era scandaloso solo apparentemente per i balli strusciati e ammiccanti. La vera potenza culturale sta piuttosto nella istruttiva storia di una ragazza della borghesia progressista americana che in villeggiatura con la famiglia viene distratta dai propri tentativi di salvare il mondo dal notevole fondoschiena di un istruttore di ballo dell'albergo, povero, bello e ovviamente solo in apparenza burino e insensibile. Tutto finirà per il meglio e Baby capirà che la rivoluzione inizia in casa, avendo l'ardire di difendere il suo amore working class di fronte a tutti. Nel frattempo, musiche, balletti e battute da tramandare ai posteri. Da “questo è il mio spazio, quello e il tuo spazio”, significativo di una divisione del territorio impossibile a praticarsi quando si balla una storia di passione; fino al catartico “nessuno può mettere Baby in un angolo”, carico di un eroismo che prende il largo col Principe azzurro di Cenerentola e naufraga con gli uomini con cui litighiamo per il telecomando la sera. Oggi ricordando il suo personaggio più riuscito ricordiamo Patrick. Un uomo che il telecomando l'ha litigato con la stessa donna per 34 anni. E anche questo ci solleva dal divano.

10 commenti:

Arturo La Pietra ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Arturo La Pietra ha detto...

[Ola]
Ieri sera in effetti ho ceduto lo scettro senza rimpianti e l'ho lasciata sul divano da sola, anzi no, con Patrick.

Noodles ha detto...

Complimenti un post davvero bellissimo.

Noodles ha detto...

Complimenti un post davvero bellissimo.

binjip ha detto...

Gran pezzo.

(comunque io ho avuto bisogno anche di Point Break)

filoderba ha detto...

Il motivo per cui Patrick Swayze ci ha segnato l'adolescenza è che alzando quella nanerottola adolescente a volo d'angelo sollevava tutte noi dal divano del disagio ormonale.

oh laura, a volte mi manchi davvero tantissimo. credo che troverò modo di poter dire questa frase citando la mia amica il più spesso possibile.

la ficcanaso ha detto...

Oh. Sigh!

Anonimo ha detto...

Splendido post.
Soprattutto, mi tirtrovo in tutti questi pensieri :)

cuiscarpettdaverniis ha detto...

suvvia smettetela che mi commuovo, e finisce che mi manca anche la "filoderba" in disagio ormonale.

sister ha detto...

molto bello. mi commuove!