giovedì 21 febbraio 2008

Io uomo, tu commessa

La domanda del lunedì di oggi (astenersi precisini: la domanda del lunedì un mood, non un quesito legato a un giorno della settimana) è: perché l'uomo che acquista un qualunque tipo di articolo per una donna è fermamente convinto che la donna in questione sia in tutto e per tutto simile alla commessa che lo sta aiutando nell'acquisto? E perché della commessa egli si fida più che di sua madre? Esempio. Lui sa che la sua ragazza porta il 38. La commessa gli assicura che il 37,5 di quel modello va bene per una ragazza che porta il 38. Lui compra. Torna a casa e le scarpe ovviamente non vanno bene. Oppure. La sua ragazza è una 40, ma la commessa è una 44. Con che taglia di vestiti tornerà a casa lui secondo voi?

3 commenti:

Elisabetta ha detto...

Beh, pur sempre meglio la commessa come fonte ispiratrice che la madre!
(ognuna di noi dopo Trey McDougall ha gli incubi)

Yuri Zivago ha detto...

il problema non è mai la madre di lui ma quella di lei (dopo, a regalo avvenuto): "siiii, cariiiino" + sorriso di circostanza...

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny