venerdì 6 novembre 2009

Anticorpi generalisti cercasi

Dal Giornale del Popolo del 6 novembre
Sarà che ho per le mani un giallo ambientato in Ticino e soltanto a leggere di qualcuno che passeggia lungo il Cassarate mi assale una nostalgia che fagocita ogni oggettivo giudizio. Aggiungete la constatazione che il mondo è pieno di gente che cresce e cambia vita, lasciando sguarnito il fronte dei pigri impegnati a rosicchiarsi le unghie e a pensare che lavoro fare da grandi. Questo inverno, insomma, si apre con il massimo dell'incertezza e con un animo tutt'altro che forte e corazzato contro le insidie della vita. Sconvolta e fuori posto come una grassoccia sotto il metro e settanta in un negozio di Abercrombie&Fitch (da noi soprannominato Sodoma&Gomorra, ha aperto a Milano: le gabbie sono aperte), mi avventuro con fatica nel mondo dopo oltre una settimana di influenza. Mentre io ritrovavo Ridge e Brooke sposati e impegnati a distogliere la figlia di Ridge dal fidanzamento con il figlio di Brooke (il quale a suo tempo si era già spupazzato la ex moglie e l'altra figlia di Ridge, poi uno blatera di complessi edipici) voialtri venivate travolti da palinsesti a prova di anticorpi. Tutto sembrava andare benissimo e la guarigione dal virus e dalla nostalgia endemica pareva dietro l'angolo, finché l'ammalata non ha letto che la fiction Pinocchio (Rai Uno) ha battuto in share la puntata del GF, in cui peraltro si svelava l'identità del trans tanto atteso. L'ammalata ha sorriso di soddisfazione e di orgoglio per questo pubblico così volubile e irresistibile, che un giorno si attacca allo schermo di un Annozero in trans e l'altro s'appassiona niente meno che alla più pedagogica delle storie tra gatti, volpi e fate turchine. L'ammalata s'è ritrovata fiera del pubblico generalista. E dunque, signora mia, la convalescenza sarà ancora molto, molto lunga.

3 commenti:

Bloggo ha detto...

un giallo sul cassarete me mi fa scendere la catena al solo pensiero, soprattutto se l'ha scritto fazioli.

Maria Acqua ha detto...

stre-pi-to-so. bentornata.

yuri ha detto...

cattiveria per cattiveria: ladro in pensione, in esilio volontario nel sud della Francia, con figlia che finisce nei pasticci... è la trama (laterale) di "Ocean 12". Condita con qualche nome tratto dalla letteratura italiana (Contini, Salviati,...) o di celebri architetti (Foster per Forster: la Mancuso avrà un sussulto di malignità compiaciuta...). Però si legge che è un piacere. Onore al merito.

PS: beninteso se "i matematici, come i poeti, amano le cose inutili", bisognerebbe chiedersi cosa amano i giallisti...